Manifestazione “Contro le mafie, abbattiamo il silenzio”

“Contro le mafie, abbattiamo il silenzio”, ha fatto tappa anche a San Donà di Piave l’iniziativa di FdI contro l’illegalità e la mafia.Partita il 5 giugno dalla Lombardia, ha fatto tappa ieri anche a San Donà di Piave la campagna nazionale di Fratelli d’Italia contro le mafie. Il Dipartimento Legalità Sicurezza e Immigrazione con il Dipartimento Tutela Vittime era presente alle ore 18.00 in piazza Indipendenza per presentare le proprie proposte contro la criminalità organizzata.Queste, in sintesi, le proposte avanzate:- Sì all’ergastolo ostativo e No alla liberazione condizionale dei condannati per i reati di stampo mafioso.- Istituzione di specifiche sezioni DIA sul territorio per il contrasto alla mafia cinese e nigeriana.- Modifica del codice antimafia riguardo l’affidamento dei beni confiscati.- Realizzazione di uno sportello antiusura istituzionale in tutte le Province.- Più strumenti e risorse alle Forze dell’Ordine.Alla manifestazione nel capoluogo sandonatese, ieri sera, accanto a un lungo tricolore, erano presenti il capogruppo FdI regionale Raffaele Speranzon, il coordinatore provinciale Lucas Pavanetto, il commissario del circolo sandonatese Alberto Zorzenoni, il capogruppo in consiglio comunale Massimiliano Rizzello e il Sindaco di Agna (Padova) e Vice Responsabile nazionale FdI del dipartimento LSI Legalità Gianluca Piva. «FdI è sempre dalla parte della legalità e a supporto di chi la pretende – ha commentato l’iniziativa il commissario del circolo sandonatese Alberto Zorzenoni –. Stiamo vivendo un periodo difficile, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche da quello economico. Sappiamo bene che le difficoltà economiche potranno colpire anche le realtà più sane e storiche della nostra realtà. Sarà onore della politica sostenere le nostre imprese e non lasciarle sole in questo momento storico così difficile e particolare, per evitare che le mafie possano avere strade facilitate nelle loro azioni. Fratelli d’Italia sarà sempre accanto a chi combatte le mafie!».